Ho iniziato a far teatro per gioco a 13 anni e da allora non mi sono più fermata. Curiosa, instancabile, sempre aperta a nuovi stimoli, dopo anni tra teatro di prosa, ricerca e cabaret, passando per la TV con Serena Dandini, ho deciso di creare nel 2005 la mia propria compagnia: LaQ-Prod. Avevo bisogno di portare in scena le storie che mi appassionano, con temi a volte scomodi, usando il linguaggio comico che mi contraddistingue da sempre e sperimentando anche un nuovo uso del mio corpo in scena.

Nella mia ricerca è stato fondamentale l’incontro con la coreografa francese Magali Bouze (Cie Madeleine&Alfred – Parigi) che dal 2011 mi affianca nella creazione degli spettacoli. Lavoro con lei fin dalle prime intuizioni, improvvisiamo gesti, movimenti coreografici e così strutturo via via i miei personaggi che attraverso il mio corpo mi aiutano poi a scrivere la storia. Per me in scena il corpo, il gesto, possono sostituirsi alla parola e così facendo amplificarla.

Photo credits Barbara Gravelli e Olivier Allard

Con STASERA OVULO (produzione 2009, scritto da Carlotta Clerici e per la regia di Virginia Martini) abbiamo vinto il Premio Calandra 2009 sia come Migliore Spettacolo che come Migliore Interprete.

Lo spettacolo sul delicato tema della sterilità femminile e la fecondazione assistita è stato pubblicato nel 2010 in DVD e nel 2012 è uscito anche il libro (Arcadia&Ricono Editore). Questo contiene, oltre al testo teatrale, anche una raccolta delle lettere e dei messaggi commoventi che il pubblico ci ha inviato regolarmente da quando lo spettacolo è in scena.
Nel 2013 abbiamo presentato lo spettacolo a Parigi nel Festival Migractions, una delle emozioni più forti che abbia provato e qui nel blog sul sito ne troverete il racconto.

Con VECCHIA SARAI TU! (produzione 2012, scritto insieme a Francesco Brandi che ne firma la regia e le coreografie di Magali B.) abbiamo vinto i premi:
Premio Museo Cervi 2012 – Teatro della Memoria
Premio Calandra 2012 come Migliore Spettacolo  – Migliore Interprete e Migliore Regia
In scena interpreto tre personaggi femmili, tre età diverse, per affrontare un altro argomento tabù per le donne: la loro età e l’invecchiamento al quale non hanno più diritto!
Il testo dello spettacolo è stato pubblicato sul portale di drammaturgia: dramma.it

In SVERGOGNATA (produzione 2014) di cui sono autrice, con la regia di F.Brandi e le preziose coreografie di Magali B., affronto invece il tema della schiavitù dell’immagine e della desiderabilità sociale, lanciando una riflessione su quanto questo spesso ci distragga dalle vere potenzialità sopite in ognuna di noi! Per farlo sono partita da una donna tradita dal marito socialnetwork addicted…

L’ultimo mio spettacolo UN SACCHETTO D’AMORE (produzione 2017) indaga i bisogni reali di ognuno di noi nella società dei consumi, partendo da una donna amante dello shopping e dall’ambiente famigliare che la circonda. In questo lavoro ho scelto di lavorare molto col corpo, il cambio personaggi non avviene più con l’uso di dialetti, ma con movimenti posturali. Anche lo spazio, riempito stavolta da una scena essenziale ma modulabile, viene usato molto più che nei precedenti.

Il cinema è un’altra mia passione, ma ahimè non lo faccio abbastanza … Dietro la macchina sarei più a mio agio come ho provato nei due cortometraggi scritti e diretti qualche anno fa: L’OCCASIONE (2003) sull’imprevidibilità degli incontri nella vita, vincitore dei premi come Migliore Opera Prima, Migliore Attrice e Migliore Montaggio MAMMA..!! (2005) dedicato alle donne italiane che hanno un figlio maschio…
Chissà che in futuro non mi rimetta al lavoro invece su un film vero e proprio…

Il teatro non solo lo faccio, lo scrivo, lo vedo, ma lo traduco anche!
Diverse sono le pièce che in questi anni ho tradotto dal francese per l’Italia e che attualmente sono programmate in diverse stagioni come:

MALEDETTO PETER PAN di Osterrieth/Bernier
RING di Léonore Confino
ALPENSTOCK di Remi de Vos  (in cui sono in scena anche io!)

Ah! Sono anche laureata in farmacia… ma questo credo mi servirà nella prossima vita.