STASERA OVULO

di Carlotta Clerici, con  Antonella Questa, regia Virginia Martini
una produzione LaQ-Prod
Premio Calandra 2009 come Migliore Spettacolo
Antonella Questa Premio Migliore Inteprete Calandra 2009

Un monologo che indaga sulle problematiche della maternità “over 35″ e della sterilità femminile; una tematica che l’odierno stile di vita, rende più che mai attuale. Fino a dove riesce a spingersi l’istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide che è arrivato il momento di avere un figlio?
La protagonista di questa commedia arriva alla risposta attraverso una strada tortuosa, fatta di tentativi, fallimenti, di esami medici e cure pesanti; punteggiata dai consigli di parenti e amici, da critiche più o meno velate, sarà proprio questa consapevolezza raggiunta a regalare al pubblico un finale commovente e inaspettato.

Da giugno 2016 è DISPONIBILE anche il READING dello spettacolo (attrice e musicista) per Festival e spazi non convenzionali: una lettura scenica con estratti dello spettacolo e testimonianze dal libro omonimo, intrecciati ai dati sullo stato dell’essere madre oggi.

 

Estratti della principale Rassegna Stampa:

“Uno spettacolo di eccelsa qualità, bravissima Antonella Questa sola in scena a raccontare, spiegare, ricordare, ironica, dolente, ammiccante, ma anche intimamente riflessiva, un continuo mutare d’umore nel tono della voce, delle espressioni, un grande equilibrio anche nella struttura drammaturgica….un notevole ritmo nel mutare di stati d’animo, posizioni, sguardi….al termine scroscianti e ripetuti applausi…. Coinvolgimento emotivo e affettuosa comprensione si alternano a passaggi di notevole comicità, con risate calde, piene…..”  Valeria Ottolenghi, 29.03.09 Gazzetta di Parma

“… Nell’elenco dei premi assegnati figura anche il nome di Antonella Questa, splendida protagonista e interprete della commedia vincitrice “Stasera Ovulo, alla quale è andato il riconoscimento di Migliore Attrice….” Premio Calandra, 6 luglio 2009, Gazzetta del Mezzogiorno

“… Un monologo di oltre un’ora equilibratissimo, ben controllato, di un’autrice che mostra indiscutibili capacità di scrittura…. La protagonista – una Antonella Questa di enorme disinvoltura che punteggia ogni situazione del racconto…..Uno spettacolo che diverte e, a tratti, emoziona, intrattiene con estrema piacevolezza e coinvolge. Per la qualità della scrittura, appunto, l’accuratezza della regia, la versatilità e il savoir faire dell’attrice, di grande immediatezza e comunicativa in tutti i registri espressivi.” Francesco Tei, Hystrio luglio 2009.

“…..”Stasera ovulo”: il cortile di Palazzo San Sebastiano. Curiosa, mi attendo grandi cose, e devo dire che l’inquieta curiosità non è stata delusa….Ironia e drammatica presentazione di fatti reali, attraverso la caricatura di istanti tragicomici, come la ricerca del momento fisicamente perfetto per procreare, in base alla temperatura corporea, e la pressione e frustrazione che si abbatte sulla donna quando, bombardata da antibiotici, ormoni, analisi e visite mediche si accorge di non avere raggiunto lo scopo di tanto travaglio: una gravidanza……Alla fine, allontanandomi continuare ad ascoltare le persone, in prevalenza donne, che le si avvicinano e si congratulano per avere avuto la forza e il coraggio di parlare di una tematica così forte, così attuale.” Elena Scarazzati, 25 agosto 2009, Aprile On Line.

“ Un registro comico, se ben calibrato, può raccontare efficacemente anche storie molto drammatiche. La conferma è arrivata l’altra sera al Cuminetti (gremito di pubblico) con il brillante monologo di Antonella Questa per il cartellone di “Trento Oltre”….Una recitazione briosa e calzante, supportata dal generoso testo di Carlotta Clerici, riesce sempre a tenere sotto controllo la cifra umoristica che così diventa a sua volta dramma nel dramma. L’ottima Antonella Questa sa far percepire alla platea la profonda solitudine e la dolorosa incomprensione relazionale vissuta da questa giovane donna…..” Zenone Sovilla, 30 novembre 2009, L’Adige.

“… tra brio, commozione e intesità drammatica…l’attrice Antonella Questa, diretta con ritmo da Virginia, ha dato vita al racconto, con una recitazione incalzante e ben orchestrata. Ne è emersa una prova che il folto pubblico, che avrebbe meritato, per numeri, anche la platea del Sociale, ha apprezzato in toto, tributando un lungo applauso. Impossibile per le donne (e per i molti uomini presenti) non farsi coinvolgere nelle disavventure della protagonista…Un buon 8 marzo, a teatro.” Sara Cerrato, 10 marzo 2010, La Provincia.