STASERA OVULO

"Nell’elenco dei premi assegnati figura anche il nome di Antonella Questa, splendida protagonista e interprete della commedia vincitrice STASERA OVULO, alla quale è andato il riconoscimento di Migliore Attrice..."

Premio Calandra, Gazzetta del Mezzogiorno, 6 luglio 2009,
"Uno spettacolo di eccelsa qualità, bravissima Antonella Questa sola in scena a raccontare, spiegare, ricordare, ironica, dolente, ammiccante, ma anche intimamente riflessiva, un continuo mutare d’umore nel tono della voce, delle espressioni, un grande equilibrio anche nella struttura drammaturgica... un notevole ritmo nel mutare di stati d’animo, posizioni, sguardi... al termine scroscianti e ripetuti applausi... Coinvolgimento emotivo e affettuosa comprensione si alternano a passaggi di notevole comicità, con risate calde, piene..."

Valeria Ottolenghi, Gazzetta di Parma, 23 Marzo 2009
"Un monologo di oltre un’ora equilibratissimo, ben controllato, di un’autrice che mostra indiscutibili capacità di scrittura... La protagonista, una Antonella Questa di enorme disinvoltura che punteggia ogni situazione del racconto... Uno spettacolo che diverte e, a tratti, emoziona, intrattiene con estrema piacevolezza e coinvolge. Per la qualità della scrittura, appunto, l’accuratezza della regia, la versatilità e il savoir faire dell’attrice, di grande immediatezza e comunicativa in tutti i registri espressivi."

Francesco Tei, Hystrio, Luglio 2009
"STASERA OVULO: il cortile di Palazzo San Sebastiano. Curiosa, mi attendo grandi cose, e devo dire che l’inquieta curiosità non è stata delusa... Ironia e drammatica presentazione di fatti reali, attraverso la caricatura di istanti tragicomici, come la ricerca del momento fisicamente perfetto per procreare, in base alla temperatura corporea, e la pressione e frustrazione che si abbatte sulla donna quando, bombardata da antibiotici, ormoni, analisi e visite mediche si accorge di non avere raggiunto lo scopo di tanto travaglio: una gravidanza... Alla fine, allontanandomi continuare ad ascoltare le persone, in prevalenza donne, che le si avvicinano e si congratulano per avere avuto la forza e il coraggio di parlare di una tematica così forte, così attuale."

Elena Scarazzati, Aprile On Line, 25 agosto 2009
"Un registro comico, se ben calibrato, può raccontare efficacemente anche storie molto drammatiche. La conferma è arrivata l’altra sera al Cuminetti (gremito di pubblico) con il brillante monologo di Antonella Questa per il cartellone di “Trento Oltre”....Una recitazione briosa e calzante, supportata dal generoso testo di Carlotta Clerici, riesce sempre a tenere sotto controllo la cifra umoristica che così diventa a sua volta dramma nel dramma. L’ottima Antonella Questa sa far percepire alla platea la profonda solitudine e la dolorosa incomprensione relazionale vissuta da questa giovane donna."

Zenone Sovilla, L’Adige, 30 novembre 2009
"... tra brio, commozione e intensità drammatica... l’attrice Antonella Questa, diretta con ritmo da Virginia, ha dato vita al racconto, con una recitazione incalzante e ben orchestrata. Ne è emersa una prova che il folto pubblico, che avrebbe meritato, per numeri, anche la platea del Sociale, ha apprezzato in toto, tributando un lungo applauso. Impossibile per le donne (e per i molti uomini presenti) non farsi coinvolgere nelle disavventure della protagonista... Un buon 8 marzo, a teatro."

Sara Cerrato, La Provincia, 10 marzo 2010
"Un titolo deliziosamente ironico che invita già al sorriso per un monologo che riesce a trattare un argomento delicato e doloroso come la maternità “over35”... con una simpatia e un tocco leggero che abbiamo applaudito in un teatro colmo “al completo” ieri sera al Teatro di Rifredi... una formidabile Antonella Questa, la quale è riuscita a farci ridere di cuore e a farci commuovere, con la sua straordinaria versatilità interpretativa."

Daniela Dominici, BlogTeatro, 3 marzo 2012
"In perfetto equilibrio tra ironia e paradosso, tra comicità e intensa drammaticità, Questa mantiene per tutto lo spettacolo un doppio registro che solo una grande interprete è in grado di assicurare."

Elisabetta Papa, L’Arena di Verona, 21 novembre 2016
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Con STASERA OVULO ogni cosa possiede un’incantevole, trascinante armonia, proporzioni perfette per la drammaturgia, la recitazione, il ritmo d’insieme, così da poter tradurre un tema tanto toccante come il desiderio crescente, ossessivo di maternità, in una costruzione teatrale attraversata da un’ilarità feroce e commovente, creando tutto un mondo di relazioni fortemente caratterizzate, per il personaggio della protagonista e per Luca, il compagno solidale e a tratti motivatamente insofferente, e per colleghe, cugine, amiche, moltiplicando punti di vista, opinioni, consigli…

Cocente davvero la delusione per quel sangue mestruale che rinnova la negazione della speranza, che trasforma il tempo in frustrante, inquieta attesa. Ogni volta da capo. Con una crescente percezione d’inadeguatezza mista a irrazionali sensi di colpa.

Di grande rigore l’azione scenica, i passaggi mimici, l’esporsi narrativo sempre impastato d’autoironia, l’esperienza personale immersa, attraverso precisi, veloci riferimenti, in un mondo più vasto per gli anni, le abitudini, il modo d’interpretare la realtà.

Tutto così meravigliosamente denso e leggero, colto e fresco, mescolando dramma e comicità. Al centro quella voglia furibonda di avere un bambino, sperimentando metodi e medicine che trasformano il corpo, mutano l’umore.

Stasera Ovulo

Di
Con
Regia
Assistente
Direzione tecnica
Una produzione
In collaborazione con
Carlotta Clerici
Antonella Questa
Virginia Martini
Sabine Bordigoni
Antonio Bertusi
LaQ-Prod
Blanca Teatro
Premio Calandra 2009 come Migliore Spettacolo
Antonella Questa Premio Migliore Inteprete Calandra 2009

Due righe ogni tanto sulla #Attriciklife

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